Le stagioni non possono essere il frutto della distanza Terra-Solesole perché:
- le stagioni non sono posizionate a coppie simili, come le distanze su un ellisse (1)
- inoltre, l’orbita della terra intorno al sole è molto poco ellittica:
- l’afelio è a 152,10 milioni di km
- il perielio è a 147,10 milioni di km
- variazione intorno allo 0,03%
- non spiega neanche come mai le stagioni appaiono invertite ai lati opposti della Terra (estate nell’emisfero nord mentre è inverno in quello sud)
Il fenomeno in realtà è dovuto all’inclinazione dell’asse di rotazione della Terra rispetto al Sole, perché questa espone al Sole un emisfero di più rispetto all’altro.

Spiegazione (troppo) semplificata: la stessa “quantità” di raggi solari deve “sparmarsi” su una quantità di superficie maggiore, quindi è “meno intensa”.
Questo si riflette direttamente sull’altezza del sole nel cielo:
- di inverno è basso (l’emisfero è molto “inclinato” rispetto al sole)
- d’estato è alto (sole più a picco)
- più vicino ai poli, il sole sarà sempre più basso
- più vicino all’equatore, il sole saraà sempre più in alto